Elenco documenti e dati necessari per la compilazione del modello 730/2016 redditi 2015


DATI PERSONALI


• documento di identità valido del dichiarante;
• eventuale indirizzo di posta elettronica;
• eventuale numero di telefono cellulare;
• eventuale numero di telefono fisso.


DATI GENERALI


• copia completa della precedente dichiarazione dei redditi (Modello 730/2015 o Modello UNICO 2015) nonché eventuali
dichiarazioni integrative;
• dati identificativi del datore di lavoro (o altro sostituto d’imposta) in essere nel periodo giugno-luglio 2016 e tenuto
ad effettuare le operazioni di conguaglio (se diverso da quello indicato nella Certificazione Unica attestante i redditi di
lavoro dipendente, di pensione e assimilati erogati nel 2015 - Modello CU 2016);
• tesserino codice fiscale e dati anagrafici del dichiarante, del coniuge e di tutti i familiari fiscalmente a carico. Per una
corretta imputazione dei carichi di famiglia è necessaria l’eventuale copia della Certificazione Unica attestante i redditi
di lavoro dipendente, di pensione e assimilati erogati nel 2015 al coniuge e ai familiari fiscalmente a carico (Modello
CU 2016 e/o Modello CU 2015) o, se già predisposta, copia della dichiarazione dei redditi Modello 730/2016 o Modello
Unico 2016. Per l’attribuzione dell’eventuale maggiore detrazione spettante per ciascun figlio portatore di handicap, è
necessaria la copia della documentazione attestante il riconoscimento di tale condizione ai sensi della Legge 104/92;
• tessera per l’assistenza sanitaria attestante eventuali patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla
spesa sanitaria pubblica;
• verbali di invalidità rilasciati da Commissioni Pubbliche del dichiarante, del coniuge e dei familiari.


TERRENI E FABBRICATI


• visure catastali di terreni e di fabbricati posseduti a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale nonché eventuali
variazioni reddituali notificate dall’Ufficio del Catasto;
• atti notarili di terreni e fabbricati acquistati, ereditati o venduti nell’anno 2015;
• canoni di locazione relativi a terreni e fabbricati (anche di interesse storico e artistico) affittati nell’anno 2015. Nel caso
di contratti di affitto stipulati ai sensi della Legge n. 431 del 1998 (contratti “convenzionali”) dovrà, inoltre, essere
presentata copia del contratto di affitto riportante la data di registrazione dello stesso nonché copia della dichiarazione
presentata ai fini Ici/Imu relativamente all’immobile locato. Per le abitazioni concesse in locazione con applicazione della
cosiddetta “cedolare secca” sono necessari, in aggiunta al contratto di locazione ed ai relativi estremi di registrazione o
al codice identificativo del contratto, anche i dati catastali identificativi degli immobili, l’eventuale Modello 69 o Modello
Siria o Modello RLI, l’eventuale raccomandata di comunicazione all’inquilino, gli eventuali Modelli F24 degli acconti
versati e l’anno di presentazione dell’eventuale dichiarazione Ici/Imu.


REDDITI


• Certificazione Unica attestante i redditi di lavoro dipendente, di pensione ed assimilati (trattamento di integrazione
salariale, indennità di mobilità, disoccupazione ordinaria e speciale, indennità di maternità, malattia, compensi per
rapporti di collaborazioni coordinate e continuative) percepiti nel 2015 (Modello CU 2016 e/o Modello CU 2015);
• documentazione attestante gli importi percepiti nel 2015 per pensioni erogate da stati esteri;
• documentazione relativa ad eventuali altri redditi percepiti nel 2015: assegni periodici corrisposti dal coniuge separato
o divorziato, indennità corrisposte per l’esercizio di pubbliche funzioni, indennità corrisposte per cariche pubbliche
elettive, utili derivanti da distribuzioni societarie, proventi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno e
di invenzioni industriali, corrispettivi derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente,
borse di studio, compensi percepiti per l’esercizio di attività sportive dilettantistiche, redditi da partecipazione in società
di persone ed assimilate, plusvalenze realizzate mediante la cessione a titolo oneroso di partecipazioni societarie (capital
gains), ecc.;
• in caso di rivalutazione del valore dei terreni o delle partecipazioni avvenute nell’anno 2015: perizia giurata di stima e
Modello F24 di versamento della relativa imposta;
• imposte ed oneri rimborsati nel 2015 se detratti o dedotti negli anni precedenti.
Ricordiamo che l’INPS non spedisce più la Certificazione Unica relativa alle prestazioni erogate (ex Modello CUD).
Grazie alla convenzione con l’INPS, i dati della tua Certificazione Unica 2016 potranno essere acquisiti direttamente
con modalità telematiche da Caf Acli.


ONERI E SPESE DETRAIBILI


• documentazione fiscale relativa a spese sanitarie. Per l’acquisto di medicinali è necessaria la fattura ovvero lo “scontrino
parlante” in cui devono essere specificati la natura, il codice identificativo alfanumerico (AIC) e la quantità dei prodotti
acquistati nonché il codice fiscale del destinatario;
• documentazione fiscale relativa a spese sostenute per assistenza infermieristica e riabilitativa, spese per prestazioni
rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico
assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
• documentazione attestante l’ammontare delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nell’ipotesi di non
autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana;
• certificazione rilasciata dalla casa di riposo attestante l’ammontare delle spese mediche (acquisto medicinali, visite, ecc.),
delle spese di assistenza generica e/o di assistenza specialistica;
• documentazione relativa all’acquisto di veicoli per persone con disabilità;
• documentazione relativa al pagamento di interessi passivi per mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione
principale: dichiarazione attestante l’importo degli interessi pagati, copia del contratto di mutuo ed eventuali successivi
contratti di rinegoziazione, copia del contratto di acquisto dell’immobile, documentazione relativa agli oneri accessori
sostenuti per l’acquisto dell’immobile (onorario del notaio, iscrizione e cancellazione dell’ipoteca, imposta sostitutiva,
catastale, ipotecaria, di registro e spese di mediazione);
• documentazione relativa al pagamento di interessi passivi per mutui ipotecari contratti per la costruzione o
ristrutturazione edilizia dell’abitazione principale: dichiarazione attestante l’importo degli interessi pagati, copia del
contratto di mutuo ed eventuali successivi contratti di rinegoziazione, documentazione fiscale relativa alle spese
sostenute per la costruzione o ristrutturazione, abilitazione amministrativa per l’esecuzione dei lavori (concessione
edilizia, autorizzazione edilizia, denuncia di inizio attività, ecc);
• dichiarazione rilasciata dalla compagnia d’assicurazione attestante il versamento di premi detraibili per le assicurazioni
sulla vita, contro gli infortuni o aventi per oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente superiore al 5% o di non
autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana;
• documentazione relativa a spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione, della
scuola secondaria di secondo grado e di corsi di istruzione universitaria;
• fatture per spese funebri indipendentemente dall’esistenza di un vincolo di parentela con le persone decedute;
• documentazione relativa al pagamento delle spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di
età compresa tra i 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati
alla pratica sportiva dilettantistica;
• documentazione attestante il pagamento di compensi a soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto
dell’immobile da adibire ad abitazione principale;
• documentazione attestante le spese sostenute dagli studenti universitari “fuori sede” per canoni di locazione derivanti
da contratti stipulati o rinnovati ai sensi della Legge 431/98 ovvero per canoni relativi ai contratti di ospitalità nonché agli
atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari,
enti senza fine di lucro e cooperative (anche se in uno Stato membro dell’Unione europea o in uno degli stati aderenti
all’Accordo sullo spazio economico europeo con i quali sia possibile lo scambio di informazioni);
• quietanze relative ad erogazioni liberali a favore di movimenti e partiti politici;
• ricevute relative ad erogazioni liberali effettuate a favore di Onlus, Organizzazioni Internazionali, Amministrazioni
Pubbliche, Enti pubblici non economici, Associazioni sindacali di categoria od altre fondazioni con finalità di interventi
umanitari, a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o altri eventi straordinari;
• ricevute relative ad erogazioni liberali effettuate a favore di associazioni sportive dilettantistiche;
• ricevute relative a contributi associativi versati alle società di mutuo soccorso;
• ricevute relative ad erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale;
• documentazione relativa a spese veterinarie;
• documentazione attestante il pagamento, da parte dei genitori, di rette per la frequenza di asili nido;
• quietanza relativa ad erogazioni liberali a favore del Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato;
• documentazione attestante le spese sostenute dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti
nella previdenza agricola di età inferiore ai 35 anni, per il pagamento dei canoni d’affitto dei terreni agricoli;
• documentazione relativa ad altri oneri detraibili.


ONERI E SPESE DEDUCIBILI


• ricevute di pagamento contributi obbligatori: contributo versato alla gestione separata dell’INPS; contributi agricoli
unificati versati all’INPS (gestione ex-Scau), contributi per l’assicurazione obbligatoria INAIL delle casalinghe;
• ricevute di pagamento contributi volontari (contributi per ricongiunzione periodi assicurativi, contributi per riscatto
degli anni di laurea, ecc.);
• ricevute attestanti il pagamento degli assegni periodici al coniuge separato, copia della sentenza di separazione o
divorzio nonché codice fiscale del coniuge separato;
• ricevute di pagamento contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici ed
all’assistenza personale e familiare (colf, baby-sitter, ecc.);
• quietanze relative ad erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose;
• documentazione fiscale relativa a spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute per soggetti portatori di
handicap;
• documentazione relativa a contributi corrisposti ad Organizzazioni non Governative (ONG) riconosciute idonee che
operano nel campo della cooperazione con i paesi in via di sviluppo;
• ricevute di pagamento contributi alle forme pensionistiche complementari e/o individuali;
• certificazione rilasciata dall’ente autorizzato che attesta l’ammontare delle spese sostenute per l’adozione di minori
stranieri;
• ricevute relative ad erogazioni liberali a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di
promozione sociale e di alcune fondazioni ed associazioni riconosciute;
• ricevute relative ad erogazioni liberali a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e di quelli vigilati nonché degli enti
parco regionali e nazionali;
• documentazione fiscale relativa a spese sostenute per l’acquisto o per la costruzione di immobili abitativi da destinare,
entro sei mesi dall’acquisto o dalla costruzione, alla locazione per una durata complessiva non inferiore a otto anni;
• documentazione relativa ad altri oneri deducibili.


ALTRE SPESE DETRAIBILI


• in caso di spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio per le quali spetta la detrazione del 36,
41, 50 o 65 per cento: copia del modulo di comunicazione inviato al Centro Operativo di Pescara o al Centro di Servizio
delle imposte dirette ed indirette competente (Modello L449/97 01), ricevuta postale della raccomandata relativa
alla spedizione di tale modello (si ricorda che per i lavori iniziati dal 14 maggio 2011 è stato abrogato tale obbligo),
ricevute dei bonifici bancari relativi ai pagamenti delle spese sostenute, fatture o ricevute fiscali idonee a comprovare
il sostenimento delle spese di realizzazione degli interventi effettuati. Nel caso di spese sostenute per interventi sulle
parti comuni, la documentazione sopra esposta può essere sostituita da una certificazione rilasciata dall’amministratore
di condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla L. 449/97 e che specifichi l’importo della
spesa imputabile ai singoli condomini nonché il codice fiscale del condominio. Per i lavori iniziati dal 14 maggio 2011 sono
necessari i dati catastali identificativi dell’immobile oggetto degli interventi di ristrutturazione; se i lavori sono effettuati
dal conduttore o comodatario, oltre ai dati catastali identificativi dell’immobile, sono necessari anche gli estremi di
registrazione del contratto di locazione o di comodato. Tale documentazione deve essere visionata dal Caf anche se
la spesa è stata detratta nella precedente dichiarazione. Per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e
all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica la detrazione è elevata nella misura del 65 per cento;
• in caso di spese sostenute per interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici esistenti per i quali spetta la
detrazione del 55 o 65 per cento: fatture e bonifici attestanti il pagamento, asseverazione di un tecnico abilitato
che attesti la rispondenza degli interventi effettuati ai requisiti, attestato di certificazione energetica rilasciato dal
tecnico abilitato, scheda informativa sugli interventi realizzati trasmessa all’ENEA e ricevuta di avvenuta spedizione. Nel
caso di spese sostenute per interventi sulle parti comuni condominiali deve essere esibita anche copia della delibera
assembleare e tabella millesimale di ripartizione delle spese. Tale documentazione deve essere visionata dal Caf
anche se la spesa è stata detratta nella precedente dichiarazione;
• documentazione relativa a spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore
alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo
dell’immobile oggetto di ristrutturazione;
• al fine dell’attribuzione della detrazione spettante agli inquilini (compresi gli inquilini di alloggi sociali) intestatari
di contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale: copia del contratto di locazione e copia del
modello F23 attestante il pagamento dell’imposta di registro per l’anno 2015 o l’eventuale comunicazione ricevuta dal
locatore attestante l’opzione per la “cedolare secca”.


ACCONTI


• eventuali deleghe di pagamento (Modelli F24) relative a versamenti in acconto di Irpef, Addizionale Comunale e/o
Cedolare Secca nonché relative a compensazioni d’imposta effettuate nel 2015 e/o nel 2016.
Ti ricordiamo che in sede di elaborazione della dichiarazione dei redditi potrai esprimere la scelta per la
destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef.
AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO
quest’anno gli amministratori di condominio che presentano il Modello 730, devono presentare anche il nuovo quadro K del
Modello 730 relativo all’elenco dei fornitori del condominio. Inoltre, nel quadro K devono essere indicati i dati catastali degli
immobili oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati sulle parti comuni condominiali.


INVESTIMENTI FINANZIARI ED IMMOBILIARI DETENUTI ALL’ESTERO


anche quest’anno, i soggetti che detengono investimenti all’estero sono tenuti a presentare, oltre al Modello 730, anche il
quadro RW del Modello Unico 2016, per gli obblighi di “monitoraggio” e liquidazione delle relative imposte (IVIE - IVAFE).


IMPRENDITORI AGRICOLI


anche quest’anno gli imprenditori agricoli possono presentare il Modello 730 solo se esonerati dalla presentazione della
dichiarazione ai fini IVA, IRAP e/o sostituti d’imposta.


MODELLO 730 SENZA SOSTITUTO


i contribuenti che nel 2015 hanno percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati
a quelli di lavoro dipendente possono presentare il Modello 730 anche in mancanza di un sostituto d’imposta tenuto ad
effettuare il conguaglio. Tale opportunità è ammessa sia in caso di conguaglio a credito che in caso di conguaglio a debito.


Caf Acli srl – Centro di Assistenza Fiscale Acli
www.caf.acli.it

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